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Terapia comportamentale
Una terapia di modifica comportamentale ha un senso soltanto se è garantita la partecipazione attiva
da parte delle persone che vivono con l'animale.
La fase iniziale della terapia:
consiste in una consultazione ed eventualmente due incontri pratici.
Nella prima consultazione:
viene fatta un'analisi approfondita della situazione per individuare la/e causa/e della problematica e viene
sviluppato un programma individuale, sulla base del quale i proprietari ricevono protocolli contenenti precise
istruzioni su come procedere.
I due incontri pratici:
se viene reputato necessario, vengono fissati questi incontri che forniscono le nozioni necessarie per applicare
correttamente i protocolli.
Dopo un periodo di 1 mese,
in cui i proprietari hanno seguito e applicato i protocolli, una seconda
sessione e un eventuale incontro pratico controllano i progressi e definiscono
la continuazione del lavoro.
Dopo un ulteriore periodo di 1 mese,
in cui i proprietari hanno consolidato il lavoro iniziale e applicato i nuovi protocolli, una terza sessione e un
eventuale incontro pratico controllano i progressi e definiscono la continuazione del lavoro.
Durante le eventuali sedute successive:
se necessario, a distanza di mesi, gli sviluppi sono tenuti sotto controllo e implementati.
Ogni appuntamento:
ha una durata di 45 minuti.
I giorni di consultazione:
sono lunedì mattina, lunedì pomeriggio, martedì pomeriggio, mercoledì pomeriggio, giovedì pomeriggio,
venerdì mattina, venerdì pomeriggio.
Condizioni:
qualora i proprietari non si impegnassero a seguire i protocolli o non dessero notizie entro i termini prestabiliti,
la terapia sarebbe considerata interrotta e quindi ogni responsabilità declinata.
Nei casi di comportamenti aggressivi, il cane verrebbe .
Attenzione:
L'approccio impiegato segue i principi della
psicologia dell'apprendimento
e dell'etologia dell'animale.
Non sono usati collari a strangolo, collari a punte, collari elettrici.
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